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La valutazione qualitativa degli insilati

 

 

 

 

 

La valutazione qualitativa degli insilati può essere effettuata direttamente in campo, mediante una stima visiva delle caratteristiche di un campione che sia sufficientemente rappresentativo dell'intero prodotto.
A questo scopo sarà opportuno una valutazione basata sul colore, l'odore e la struttura dell'insilato, secondo quanto esposto nella seguente tabella:

 

Parametro

Qualità

 

Buona

Media

Scadente

 

 

 

Fermentazione scarsa

Surriscaldamento

Colore

Brillante, giallo-verde o giallo-marrone (dipende dalla materia prima)

Da giallastro-verde a marrone

Verde molto scuro, grigio, marrone

Da marrone a nerastro

Odore

Di ac.lattico, senza tracce di ac. butirrrico

Leggero odore di ac.butirrico ed ammoniaca

Forte odore butirrico, ammoniacale e rancido

Odore di tabacco o zucchero bruciato

Struttura

Consistente, la parte morbida non si separa dalla fibra

La parte morbida si separa facilmente dalla fibra dopo sfregamento

Presenza di muffa, distacco netto della fibra

Presenza di muffa, secchezza e fragilità

Dopo questa osservazione empirica, avremo individuato grosso modo la categoria qualitativa del campione; a questo punto è opportuno determinare l'umidità ed il pH, che possono fornire ulteriori informazioni sulle cause della riuscita (o mancata riuscita) dell'insilato:

 

Parametro

Qualità

 

Buona

Media

Scadente

 

 

 

Fermentazione scarsa

Surriscaldamento

Umidità

60-70% (trincea)

60-65% (sili verticali)

> 65%

>72%

<55%

pH

<4,2% insilati umidi

<4,8% insilati appassiti

Da 4,6% a 5,2%

> 52%

---

Cause

---

Eccesso di umidità,
scarsità di zuccheri

Eccesso di umidità,
scarsità di zuccheri

Scarsa umidità
Scarsa compressione
Chiusura difettosa

Lunghezza trinciatura eccessiva

Lentezza di riempimento

Effettuate queste valutazioni, per avere certezze maggiori sulla qualità dei nostri insilati, potremo prelevare un campione dell'insilato e spedirlo al laboratorio per un'analisi; si sottolinea l'importanza di un corretto campionamento, effettuando prelievi in zone diverse della trincea (tralasciando ovviamente il “cappello” e le aree più prossime alle pareti) e miscelandoli opportunamente tra loro, facendo attenzione a non contaminare il campione così ottenuto con terra o materiali estranei. Usiamo sempre sacchetti puliti (vanno bene quelli per la conservazione degli alimenti) e assicuriamoci di tenere refrigerato il campione fino al momento della spedizione, evitando di inoltrarlo nei fine settimana... Per il controllo delle fermentazioni, richiediamo al laboratorio un'analisi degli Acidi Grassi Volatili (AGV): con questo termine s'intendono l'acido lattico, l'acetico, il propionico ed il butirrico, tutti prodotti dai microrganismi presenti nell'insilato e derivanti dalle fermentazioni da loro operate. Le analisi riporteranno il punteggio Flieg del nostro insilato, insieme al dato che riguarda la percentuale di azoto ammoniacale su quello totale, conosciuto anche come indice Vanbelle. In particolare, l'indice Vanbelle è molto utile per la valutazione degli insilati d'erba, ma, calcolando la degradazione proteica espressa come quota di azoto ammoniacale, non può essere usato in insilati addizionati con fonti di azoto non protidico e/o ammoniaca.
Nell'attesa del mangimista, le seguenti tabelle forniscono una guida immediata all'interpretazione del punteggio Flieg e Vanbelle.

 

Punteggio Flieg

Valutazione qualitativa

81 - 100

ottima

61 - 80

buona

41 - 60

media

21 - 40

scadente

0 - 20

pessima

Punteggio Flieg 

 

Valutazione qualitativa

% N - NH3 - N totale

Indice Vanbelle

 

ottima (0 - 5%)

0 - 5%

60

buono (5 - 10%)

5,1 - 6

6,1 - 7

7,1 - 8

8,1 - 9

9,1 - 10

57

54

51

48

45

soddisfacente (10 - 15%)

10,1 - 11

11,1 - 12

12,1 - 13

13,1 - 14

14,1 - 15

42

39

36

33

30

mediocre (15 - 20%)

15,1 - 16

16,1 - 17

17,1 - 18

18,1 - 19

19,1 - 20

27

24

21

18

15

scadente (20 - 30%)

20,1 - 22

22,1 - 24

24,1 - 26

26,1 - 28

28,1 - 30

12

9

6

4

2

pessimo (maggiore o uguale a 30%)

30,1 - 35

35,1 - 40

oltre 40

0

-5

-10

Indice Vanbelle

Per combinare efficacemente le informazioni ottenute dai due punteggi, possiamo usare un sistema di valutazione globale dell'insilato, ottenibile dividendo il punteggio Flieg per 2,5 e sommando il risutato così ottenuto all'indice Vanbelle. La seguente tabella mostra l'interpretazione dei risultati:

 

Punteggio globale

Valutazione della qualità

0-20

cattiva

21-40

mediocre

41-60

soddisfacente

61-80

buona

81-100

ottima

Per esempio, se il nostro insilato ha un punteggio Flieg pari a 50 ed un indice Vanbelle uguale a 36, la valutazione globale si ottiene dal seguente calcolo:

 50 / 2,5 = 20 + 36 = 56

 Il nostro prodotto sarà dunque di qualità soddisfacente.