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Le mastiti da Prototheca

Questi organismi sono in sostanza alghe senza clorofilla, in grado di provocare mastiti di tipo acuto e subclinico. Prototheca zopfii and P. wickerhamii sono le due sole specie identificabili come agenti causa di mastite. I principali serbatoi di queste alghe sono rappresentati dal terreno, dalle piante, acque stagnanti, deiezioni di bovini e suini. In genere si sviluppano bene in ambienti con elevata umidità e di scarsa igiene, come abbeveratoi, sale di mungitura, lettiere a scarsa manutenzione. I fenomeni visivi di alterazioni del latte sono praticamente inesistenti, ma la bovina presenta (come per le mastiti sostenuti da altri microrganismi) una ridotta produzione di latte associata ad alte conte di cellule somatiche.
Le mastiti da Prototheca sono facilmente trasmissibili da bovina a bovina in fase di mungitura, e tendono o cronicizzarsi; poiché le infezioni sono refrattarie al trattamento antibiotico, il miglior sistema per scongiurare questo tipo di mastite resta sempre la prevenzione, da effettuarsi con un miglioramento delle condizioni igieniche della stalla (attenzione perciò ad umidità, lettiere sporche ecc.) e con l'isolamento e l'eliminazione dei capi infetti. Poiché Prototheca può venire diffuso nell'ambiente tramite le deiezioni, si raccomanda inoltre di non alimentare i vitelli con latte proveniente da bovine infette, in quanto possono diffonderlo essi stessi nell'ambiente per diffusione fecale.
Più in generale, valgono le stesse considerazioni e raccomandazioni esposte nell'articolo riguardante le mastiti ambientali.

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